Al via “Grande racconto anulare”: un viaggio artistico e culturale intorno a Roma

Un itinerario culturale lungo il Grande Raccordo Anulare si appresta a trasformare le periferie della Capitale in veri e propri poli di creatività, incontro e inclusione.

È il cuore del progetto “Grande racconto anulare”, promosso dall’Associazione Lu.Pa., promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico Artes et Iubilaeum – 2025, finanziato dall’Unione Europea Next Generation EU per grandi eventi turistici nell’ambito del PNRR sulla misura M1C3 – Investimento 4.3 – Caput Mundi in collaborazione con la SIAE.

Il progetto prenderà il via il 17 luglio e si concluderà il 12 ottobre, con un ricco palinsesto di 33 eventi gratuiti, dislocati nei Municipi 15, 4, 6, 9, 11 e 13, simbolicamente uno per ciascuna uscita del G.R.A.

Teatro, musica, cinema itinerante, divulgazione scientifica e rievocazioni storiche compongono un programma variegato e interdisciplinare, pensato per coinvolgere famiglie, giovani, anziani, residenti e pellegrini. Tra gli artisti e i protagonisti coinvolti: l’Orchestra di Musica su Roma diretta dal maestro Lorenzo Porzio, lo storico della scienza Adrian Fartade, gli attori Stefano Antonucci e Miriam Pallotta, oltre a ricercatori delle Università La Sapienza e Roma Tre.

Il progetto vuole portare la cultura dove solitamente non arriva: parchi, piazze e spazi pubblici diventeranno teatri a cielo aperto per favorire l’accessibilità universale, la valorizzazione delle periferie e una fruizione sostenibile e inclusiva del patrimonio culturale. “Grande racconto anulare” è più di una rassegna culturale: è un invito a riscoprire le storie, le identità e le potenzialità delle periferie, in un percorso simbolico che unisce la città da un capo all’altro, celebrando la bellezza diffusa del territorio romano, in linea con lo spirito del Giubileo 2025. Qui il programma completo.

Miriam Pallotta premiata miglior attrice al Cannes 7th Arts Awards

𝐌𝐢𝐫𝐢𝐚𝐦 𝐏𝐚𝐥𝐥𝐨𝐭𝐭𝐚, attrice e vice presidente della nostra associazione, 𝐡𝐚 𝐯𝐢𝐧𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐞𝐦𝐢𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐢𝐜𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐚𝐠𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐚 per il cortometraggio “Fascino d’altri tempi” al Cannes 7th Arts Awards, festival cinematografico che si tiene nella celebre cittadina della Costa Azzurra.

Miriam Pallotta con il premio.


Il cortometraggio diretto da 𝐀𝐧𝐝𝐫𝐞𝐚 𝐍𝐚𝐭𝐚𝐥𝐞 è stato presentato lo scorso 21 maggio alla proiezione evento dei vincitori del festival. Per questo short movie, prodotto da Cinetika con il contributo del Nuovo IMAIE e realizzato con la collaborazione della nostra associazione, sono state premiate anche 𝐋𝐚𝐮𝐫𝐚 𝐋𝐚𝐬𝐨𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚 (miglior attrice non protagonista) e 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐠𝐢𝐚 𝐁𝐚𝐭𝐭𝐢𝐬𝐭𝐨𝐧𝐢 (miglior attrice protagonista ex-aequo). Inoltre la community Wild filmmaker nell’evento 8&Half Film Festival, tenutosi sempre a Cannes, ha consegnato il premio “Best European Filmmaker” al regista 𝐍𝐚𝐭𝐚𝐥𝐞, a cui vanno le nostre congratulazioni e il ringraziamento per il lavoro svolto con passione.

Il Cannes 7th Arts Awards premia soprattutto il cinema di sperimentazione indipendente. “Fascino d’altri tempi”, la cui sceneggiatura è stata scritta da Luca Luongo sulla base delle antiche superstizioni lucane, è un’opera che rende omaggio alle tradizioni italiane con uno sguardo innovativo, mantenendole vive e trasmettendo la loro eredità nel presente. Il corto mescola in modo originale generi diversi, dall’horror fino alla commedia amara.

“Il memorabile Carnevale del 1849”: appuntamento di Cantiere Città Junior edition a Maratea

Si è tenuto presso Villa Tarantini, sede della biblioteca del Centro Culturale di Maratea, l’appuntamento Il memorabile Carnevale del 1849, organizzato dall’associazione Lu.Pa.

L’evento ha aperto la tappa marateota di Cantiere Città Junior Edition, programma riservato alle città finaliste candidate alla Capitale Italiana della Cultura 2026.

Le delegazioni di Alba, Agnone, L’Aquila, Gaeta, Latina, Lucera, Rimini, Treviso e Unione di Valdichiana sono state accolte da Luca Luongo ed Elena Penna, quest’ultima in rappresentanza dell’associazione No Cages.

I saluti istituzionali sono stati proferiti dal consigliere comunale Francesco Santoro. Molto prezioso l’intervento dell’avv. Franco Maldonato, che ha illustrato il contesto storico dell’evento oggetto della particolare commemorazione.

 

A Roma “Echi mediterranei” per la notte dei Musei in Musica 2024

Si è svolta lo scorso sabato 7 dicembre la notte dei Musei in Musica 2024, giunta alla sua 14esima edizione. L’evento è promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ed organizzata da Zètema Progetto Cultura.

Miriam Pallotta.

È stato possibile entrare in 16 poli museali della Capitale non soltanto per ammirare le collezioni e le mostre temporanee, ma anche per assistere a concerti ed eventi appositamente creati per l’occasione grazie a un avviso pubblico gestito da Zetema. L’associazione Lu.Pa. è risultata vincitrice di tale avviso con il progetto Echi mediterranei, originariamente pensato per il Museo Giovanni Barracco ma poi, per ragioni logistiche, spostato al Museo di Roma – Palazzo Braschi presso piazza Navona.

L’attrice Miriam Pallotta, vice presidente dell’associazione, e l’arpista Elisa Greco hanno dato voce e musica per raccontare le storie delle donne che hanno fatto la Storia delle principali civiltà del Mediterraneo, da Elena di Troia a Livia Drusilla, passando per Hatshepsut e Lisìstrata, Tanaquilla e Didone.

Un momento dello spettacolo.

I testi sono stati curati dalla dott.ssa Elena Penna, presidentessa dell’associazione No Cages, partner della Lu.Pa. per questo evento. Ottima la risposta del pubblico, che per la prima rappresentazione ha affollato la Sala Nemi, al terzo piano di Palazzo Braschi, in numero da tale da spingere lo spostamento delle successive repliche nella più ampia sala conferenze, allo stesso piano.

Il mito è linguaggio. La LuPa al Festival Pavese 2024

Si è svolta nella mattina di sabato 30 novembre la cerimonia di premiazione del Premio Pavese Scuole 2024 nell’ambito del Festival organizzato dalla Fondazione Cesare Pavese.

Le proff. Graziano e Laino, il dott. Vaccaneo, Luca Luongo e la prof. Lanzillotta.

La premiazione è stata preceduta dall’incontro Il mito è linguaggio. Nella suggestiva cornice della chiesa sconsacrata dei SS. Giacomo e Cristoforo di Santo Stefano Belbo (CN), il dott. Pierluigi Vaccaneo, direttore della fondazione pavesiana, ha dialogato con le proff. Chiara Graziano e Vincenza Laino, curatrici del volume I colori primordiali, antologia di letteratura otto-novecentesca ambientata a Maratea. L’attenzione si è focalizzata, ovviamente, sulle pagine dedicate a Fuoco grande, romanzo breve scritto a quattro mani da Cesare Pavese e Bianca Garufi.

Un momento dell’evento.

L’evento, che ha fatto idealmente seguito a quello tenutosi a Maratea lo scorso 24 agosto, è stato impreziosito dall’intervento della prof.ssa Monica Lanzillotta dell’Università degli Studi della Calabria.

Il video integrale della manifestazione è visibile a questo link. La partecipazione della Lu.Pa. all’evento di chiusura del Pavese Festival 2024 è stata occasione di rafforzare il legame tra l’associazione e la Fondazione Cesare Pavese in previsione di nuove collaborazioni nei prossimi anni.

La Lu.Pa. a sostegno dei progetti di Maratea a Cantiere Città 2024

Negli scorsi 13, 14 e 15 novembre si è tenuta a L’Aquila la masterclass finale di Cantiere Città 2024, progetto promosso dalla Fondazione Scuola dei Beni e delle Attività Culturali a sostegno dei progetti delle città finaliste nella corsa al titolo di Capitale Italiana della Cultura 2026.

La Lu.Pa., già coprogettista e stakeholder della candidatura di Maratea, è stata presente nella tre giorni di seminari e laboratori come parte della delegazione della cittadina lucana, guidata dal consigliere comunale delegato alla cultura, terzo settore e politiche giovanili Francesco Santoro

Obiettivo di Cantiere Città è la prosecuzione dei progetti della città finaliste ma non vincitrici del titolo – assegnato, com’è noto, a L’Aquila, eletta quindi a sede della masterclass – affinché il lavoro svolto e l’impegno profuso da tutte le città candidate possa comunque dare frutto.


In più, anche questa è stata occasione di tessere nuove e proficue collaborazioni con le delegazioni delle altre città finaliste, ossia Agnone (IS), Alba (CU), Gaeta (LT), L’Aquila, Latina, Lucera (FG), Rimini, Treviso e l’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese, in un percorso di reciproco scambio e crescita comune.

 

Incantati dal Cielo Sopra Maratea con una serata sotto le stelle

La sera del 27 agosto scorso, il sagrato della chiesetta della Madonna di Fatima presso la frazione Santa Caterina si è trasformato in un osservatorio a cielo aperto per la seconda edizione de Il Cielo sopra Maratea, evento divulgativo-scientifico organizzato dall’Associazione Culturale Lu.Pa. L’iniziativa, attesa con grande entusiasmo dopo il successo della scorsa edizione, ha nuovamente incantato residenti e turisti, offrendo un’esperienza indimenticabile sotto le stelle. L’evento era stato originariamente programmato per il 20 agosto, ma è stato rimandato a causa del maltempo.

Un momento della serata.

Guidati dal dottor Biagio Ambrosio, dottore di ricerca marateota presso l’Università di Padova, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di esplorare le meraviglie del cosmo. La serata ha offerto momenti di grande suggestione, con telescopi che hanno permesso di osservare Saturno con i suoi anelli e alcune stelle doppie, suscitando stupore e curiosità tra i presenti, specialmente tra i più giovani.

Il pubblico, coinvolto dalle spiegazioni appassionate, ha potuto approfondire la propria conoscenza dell’universo, rendendo Il Cielo sopra Maratea non solo un evento educativo, ma anche un’occasione per riunirsi e condividere l’amore per la scienza e la bellezza del cielo notturno.

Le osservazioni al telescopio.

L’evento, interamente finanziato dalla nostra associazione, ha confermato il successo della formula che unisce divulgazione scientifica e partecipazione comunitaria, dando nuovamente opportunità alla nostra associazione di valorizzare i talenti locali e promuovere di iniziative culturali di alto valore. La magia della serata, il fascino della location e l’entusiasmo del pubblico hanno reso questa seconda edizione di Il Cielo sopra Maratea un appuntamento di valore nel calendario estivo di Maratea.

L’Associazione Culturale Lu.Pa. ringrazia tutti i partecipanti e coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento, tra cui Irene Salmaso, Giulia Polcaro ed Enza Laino, rinnovando l’impegno a promuovere la cultura e la conoscenza scientifica all’interno della comunità.

Intorno a un Fuoco Grande: a Maratea per Cesare Pavese

Lo scorso sabato 24 agosto, nella caratteristica piazzetta della Pietra del Sole nel centro storico di Maratea, l’associazione Lu.Pa. ha organizzato l’evento Intorno a un Fuoco Grande: Cesare Pavese e Maratea nella letteratura, in collaborazione con la Fondazione Cesare Pavese. La serata è stata inserita nella sezione “off” del Pavese Festival – Premio Pavese 2024.

Chiara Graziano, Pierluigi Vaccaneo, Francesco Santoro, Francesco Fontana, Luca Luongo e Vincenza Laino in un momento della serata. (foto: Calderano.it)

La serata è stata condotta dall’ing. Francesco Fontana, collaboratore di lunga data dell’associazione, e ha visto la presenza d’eccezione del dott. Pierluigi Vaccaneo, presidente della Fondazione Cesare Pavese, che ha dialogato sulle pagine dello scrittore di Santo Stefano Belbo con le prof.sse Chiara Graziano e Vincenza Laino. I saluti da parte dell’amministrazione comunale di Maratea sono stati affidati a Francesco Santoro, consigliere con delega alla cultura e all’associazionismo.

Graziano e Laino sono state anche le curatrici dell’opuscolo I colori primordiali. Antologia di letteratura otto-novecentesca ambientata a Maratea, che raccoglie estratti dalle opere letterarie di Henri de Latouche, Tommaso Lopez, Pier Paolo Pasolini, Cesare Pavese e Italo Calvino ambientate nella Città sede dell’associazione Lu.Pa.

Un momento della serata. (foto: Calderano.it)
Il pubblico. (foto: Calderano.it)

Ottima la risposta del pubblico, che è accorso numeroso tanto da esaurire le sedute e utilizzare gli scaloni all’ingresso dei palazzi circostanti la piazzetta, inclinata a mo’ di anfiteatro, pur di seguire l’evento, interamente finanziato dalla nostra associazione.

«Ogni volta che qualcuno legge un libro in più – ha detto il prof. Vaccaneo – per noi è una vittoria». L’associazione Lu.Pa. spera di poter rendere questo un appuntamento fisso dell’estate marateota e porre Maratea a pieno titolo sulla mappa dei luoghi pavesiani in Italia.

 

“Come ho conosciuto Rosario Livatino” in doppia replica a Roma

Lo scorso fine settimana, il teatro ha incontrato la memoria e la giustizia grazie alla rappresentazione dello spettacolo “Come ho conosciuto Rosario Livatino”, portato in scena con grande successo a Roma. L’evento, che ha toccato profondamente il pubblico, ha avuto luogo in due location d’eccezione: sabato 27 luglio a Villa Carpegna, nell’ambito della rassegna Restate in XIII, e domenica 28 luglio presso la Casa del IV Municipio, all’interno del Vivendo Festival. Entrambe le rassegne sono state curate dall’associazione IdS – Imprenditori di Sogni, con l’obiettivo di promuovere cultura e valori attraverso l’arte.

Federico De Luca in scena a Villa Carpegna.

Lo spettacolo, che racconta la vita e l’eredità del giudice Rosario Livatino, si è rivelato un momento di intensa riflessione sulla lotta per la giustizia e sulla memoria di chi ha sacrificato la propria vita per contrastare la criminalità organizzata. La storia di Livatino, magistrato ucciso dalla mafia nel 1990 e beatificato nel 2021, è stata portata in scena con sensibilità e potenza, riuscendo a toccare il cuore di tutti i presenti.

A Villa Carpegna, sabato 27 luglio, il pubblico ha accolto con grande entusiasmo questa rappresentazione, parte della rassegna Restate in 13º, che ha visto alternarsi sul palco artisti e opere di grande valore. L’ambientazione suggestiva del parco storico ha offerto uno scenario perfetto per una serata dedicata al ricordo e alla riflessione.

Il vice presidente del Municipio XIII con Miriam Pallotta.

Domenica 28 luglio, lo spettacolo ha trovato nuova vita alla Casa del IV Municipio, durante il Vivendo Festival. Anche qui, la risposta del pubblico è stata straordinaria, confermando l’importanza di raccontare storie che parlano di coraggio e integrità morale. Il Vivendo Festival si è dimostrato ancora una volta un’occasione preziosa per far incontrare comunità, arte e impegno civile.

Un momento dello spettacolo al Vivendo Festival.

Vogliamo ringraziare di cuore tutti coloro che hanno partecipato a queste serate, rendendo possibile un evento così significativo. Un ringraziamento speciale va anche all’amministrazione del IV Municipio e a tutti i partner coinvolti, che hanno collaborato con noi per realizzare queste due tappe di un viaggio teatrale tanto emozionante quanto necessario. Grazie anche all’associazione NoCages, che è intervenuta nella persona della sua presidente, dott.ssa Elena Penna, con un’iniziativa volta a sensibilizzare sulle tematiche sociali dello spettacolo e della storia del giudice Livatino.

La nostra associazione è orgogliosa di aver contribuito a diffondere la memoria di Rosario Livatino attraverso il linguaggio universale del teatro, e continuerà a promuovere iniziative che possano arricchire il tessuto culturale e civile delle nostre comunità.