La Parrocchia di Gesù Liberatore di Canosa di Puglia, in collaborazione con l’Oratorio Circolo ANSPI “San Giovanni Bosco”, l’Ufficio di Pastorale Sociale, del Lavoro, Giustizia, Pace e Salvaguardia del Creato della Diocesi di Andria, il Rotary Club e il Rotaract Club di Canosa di Puglia, e con il Patrocinio del Comune di Canosa, ha recentemente ospitato la prima edizione di “Semi di Legalità”. Questa iniziativa, volta a sensibilizzare la comunità sul tema della Legalità attraverso la valorizzazione delle vittime innocenti della mafia, ha visto una significativa partecipazione e ha riscosso grande successo.

Un momento della rappresentazione.

Nell’ambito di questa manifestazione, l’associazione Lu.Pa. è stata lieta di presentare lo spettacolo teatrale Come ho conosciuto Rosario Livatino, scritto e diretto da Luca Luongo e interpretato da Federico De Luca. La rappresentazione ha avuto luogo il 23 maggio 2024 nei locali della Chiesa di Gesù Liberatore, raccogliendo ampi consensi dal pubblico.

L’evento ha incluso anche l’esposizione della reliquia di Rosario Angelo Livatino, magistrato assassinato dalla mafia nel 1990 e beatificato da Papa Francesco nel 2021. La camicia insanguinata che il “Giudice ragazzino” indossava al momento della sua morte è stata esposta al pubblico dal 21 al 23 maggio, offrendo ai visitatori un momento di riflessione profonda e toccante.

Luongo e De Luca con il parroco don Michele.

L’associazione Lu.Pa. esprime la propria gratitudine per l’entusiasta partecipazione della comunità canosina. Il passaggio della reliquia di Rosario Livatino ha rappresentato un momento di grande significato simbolico e spirituale. Livatino, figura emblematica della lotta alla criminalità organizzata, continua a essere un esempio di coraggio e integrità. Con eventi come questo, gli organizzatori, insieme a enti, associazioni e imprese locali, hanno potuto trasmettere un messaggio di speranza e promuovere una cultura della legalità in un territorio recentemente colpito da gravi fatti di cronaca.